Pagina:Le nebule.djvu/21

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ser squalido, haver freddo, scorticare la pelle, se pur fugirò i debiti, à gli huomini poi parerò alegro, buon parlatore, audace, impetuoso, odioso, di cose false conglutinatore, trovator di parole, dissattion di cose giuste, tavola de legi, istrumento da sonare, volpe, conversatione, incostante, scelerato, astuto, difficile, fastidioso, se queste cose mi dicono incontrandomi, faciano palesamente ciò che vogliono: & se vogliono per Cerere, à i studiosi pongano avanti le mie viscere.
Socr.
Una prudentia certo è in costui, non di poco ardire, ma pronta, ma sapi, che per queste cose, che hai da me imparate, gran gloria, & ampia frà gli huomini honorati haverai.
Str.
Che deb'io credere?
Socr.
Tutto il tempo con essomeco una beatissima vita d'huomini viverai.
Str.
Mò questo dunque quando vederò io?
Socr.
Si che da molti de tuoi sempre su la porta sedano, volendo communicare elli, & venire à parlare, per consultarsi teco i travagli, & contradittioni de molti talenti, cosa che ti và per la tua mente.
Coro.
Hora incomincia ciò che dei fare, à insegnare a'l vecchio, & muovegli la mente, & approva la volontà sua.
Socr.
Hor via dimi tu il tuo modo di vivere, à ciò che sapendo qual si sia, à man à mano presso questo