Pagina:Le nebule.djvu/33

Da Wikisource.


Soc.
Che poi?
Str.
Perche di mese in mese s'impresta l'argento.
Soc.
Buona. ma un'altra cosa di nuovo porroti innanzi a'l proposito. se ci fosse scritta una pena di cinque talenti, à che modo la scancellaresti? dimi.
Str.
A che modo? à che modo, no'l sò: ma è cosa da cercare.
Soc.
Hor non pigliar circa à te medesimo la sentenzia sempre, ma lascia andare in aere la cogitatione, come Melolonte legato per un pè con un filo.
Str.
Ho trovato una distruttione di pena eccellentissima, per confessarlami te medesimo.
Soc.
Di che sorte? quale?
Str.
Hor veditu questa pietra da i venditori de farmaci, che è bella, che è lucente, d'onde impizzano il fuogo?
Soc.
La chiamitu vetro?
Str.
Io sì.
Soc.
Horsu che poi?
Str.
Se pigliarò questa, quando il notaro scriverà la pena, di lungi stando quì a'l sole, faro disfar le lettere de la mia causa.
Soc.
Da savio per le Gratie.
Str.
Oime, quanto hò io appiacere? che'l debito di cinque talenti si m'è dipennato.
Soc.
Hor già tosto piglia questo.
Str.
Che?
Soc.
A che modo avolgeresti la pena de gli avversari