Pagina:Le nebule.djvu/38

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overo la eloquentia persuasista? nondimeno questo per un talento hò imparato Hiperbolo.
Str.
Con sicurezza insegnalo, naturalmente egli è savio d’animo, subito essendo fanciulletto si fatto, là dentro forma di case faceva, & navi cavava, et carriuoli, di corame secca, e da le scorze di pomo granato facea rane, pensa à che modo, à che modo pò egli imparare quelle due parole, una ch’è buona, l’altra ch’è cattiva, ma se nò, almeno quella ch’è ingiusta con ogni arte.
Soc.
Esso impararà da le istesse parole.
Str.
Et io andarò via. questo adunque arricordati, che egli possa ad ogni cosa giusta contradire.

DE'L CORO

Giu.
Vien quà, fati vedere à i spectatori, anchor che sij audace.
Ingiu.
Và dove vuoi, che io dicendo in assai cose molto piu ti rovinarò.
Giu.
Tu mi rovinarai? che saresti mai tu?
Ingiu.
Parola.
Giu.
Da poco lei.
Ingiu.
Ma ti vinco, che dico, che io sono piu da bene, che non sei tu.
Giu.
Che cosa dotta fai?
Ingiu.
Sententie nuove attrovo.
Giu.
Et queste cose sono in prezzo per questi pazzi.
Ingiu.
Non, anzi savij.
Giu.
Ti rovinarò malamente.