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D'ARISTOFANE. 64


una è da la corda e dal scanno, sospendendo te medesimo.

Dionisio
Achetati, mi dici la suffocativa.
Hercule
Un'altra è la pista e la trita per il mortario.
Dionisio
Dì tu qualche veneno?
Hercule
Sì.
Dionisio
La frigida, e la tempestuosa, subito mi gelarà le gambe.
Hercule
Vuoi che t'insegna la piu presta che và in su?
Dionisio
Per Giove, come se non se li potesse andare.
Hercule
Anderai suso a 'l ceramico.
Dionisio
Poi che cosa?
Hercule
Ascenderai à l'alta torre.
Dionisio
Che farò io poi?
Hercule
Vederai ivi una lampade giu bassa. dove se quelli che ti vegono vorran mandarti giuso, gli anderai.
Dionisio
Dove?
Hercule
A 'l basso.
Dionisio
I te romperò le due cartilagini de 'l cervello. non voglio andar per questa via.
Hercule
Perche?
Dionisio
Dimmi quella, per quale tu sei andato giu.
Hercule
Ivi è molto di navigatione, che subito descenderai in una palude molto profonda.
Dionisio
Poi come passerò io?
Hercule
Un'huomo vecchio ti traghetterà con la navicella se gli darai doi oboli.