Pagina:Le strade ferrate italiane.djvu/8

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cui chilometri 97 da Genova a Torre Beretti, di ragione dello Stato e già in esercizio da alquanti anni, e chilometri 76 da Torre Beretti per Milano, concessi a privata società ed in corso di esecuzione.

II. Tronco da Piacenza a Milano per Lodi, lungo chilometri 65. Corre in perfetta pianura, passando il Po sotto Piacenza e servirà al commercio dell’Emilia e della Toscana colla Lombardia, la Svizzera e la Germania. Esso è in corso di costruzione ed appartiene alla società Lombardo-Veneta e dell’Italia Centrale.

III. Tronco da Bologna a Padova per Ferrara e Rovigo. Questo tronco traversa il suolo più ricco di grani della gran valle del Po, e serve a legare Venezia con Bologna, Ancona e Livorno. Valica il Po ad Occhiobello e l’Adige a Rovigo. La sua lunghezza è di chilometri 123, ed appartiene alla società Lombardo-Veneta e dell’Italia Centrale, la quale però non ne ha ancora intrapresi che gli studj preliminari.

IV. Tronco da Bologna a Pisa per Pistoja, Firenze ed Empoli. Passa l’Apennino per Val del Reno, sforandone il colle sotto la quindi Porretta, donde riesce a Pistoja per dirigersi sopra Firenze, e lungo l’Arno ad Empoli e Pisa. Esso serve per le communicazioni del centro della Toscana coi due rami dell’Adriatico e dei Tirreno, è lungo chilometri 191, e trovasi già in attività da Pistoja a Firenze e Pisa per un tratto di chilometri 105 concesso alla società delle strade toscane, ed in costruzione da Bologna a Pistoja per un tratto di chilometri 86 concesso alla società Lombardo-Veneta.

V. Tronco da Ancona a Roma. È legame essenziale tra le Marche, l’Emilia, il Veneto e la Lombardia colla capitale d’Italia. Esso diramasi tra Sinigaglia ed Ancona dalla linea dell’Adriatico, rimonta la valle dell’Esino per Jesi e Fabriano, sfora l’Apennino sotto Fossato per scendere sotto Nocera in val Tempino, progredisce per Foligno, Trevi, Spoleto, Terni e Narni fino allo incontro della Nera col Tevere, donde procede fino a Roma. La lunghezza di questo difficile tronco è di circa chilometri 270, e venne concesso alla compagnia Mirès e compagni, che da alcuni anni ne ha intrapresa l’esecuzione, la quale procede assai lentamente e stentatamente pei motivi che tutti sanno.

VI. Tronco da Napoli all’Adriatico. La linea proposta doveva staccarsi a Pescara, salire per la valle dell’Aterno fino a mezza via tra Aquila e Popoli, per raggiungere retrocedendo il lago di Fu-