Pagina:Leone Duodecimo e Pio Ottavo (Baraldi).djvu/28

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dum una nobis sit unius castae communionis integritas[1]. E questo conforme suono di preghiere e di gemiti ad altro fervido impegno si associa, onde colla comune incessante preghiera implorare un Pastor nuovo secondo il cuor di Dio, un uomo che dir si possa della destra di Dio, un condottiero, un auriga del sacro e profetico cocchio di Dio. Il venerabile e sacro Senato de’ Cardinali si raccoglie: tutte s’adempiono le sante prescrizioni regolatrici dell’assemblea più grande e più importante che siavi: i popoli pregano: i sacri ministri nel tremendo sacrifizio implorano il lume superno: le sacre ed innocenti vergini alzano le loro pure mani col sacrifizio accettevole delle loro efficaci preghiere: i Padri del Conclave inaccessibili ad ogni voce, che non sia voce di Dio, altrettanti Samueli non mirano tra i figli del fortunato Isai nè la forza, nè il valore, nè la statura, ma nel silenzio, nell’orazion attendono la voce superna, che loro accenni l’eletto: surge, ipse est enim[2]. Già l’eletto si conosce, si esalta, e in lui tosto come in Davide directus est Spiritus Domini a die illa et deinceps[3]. Il nuovo Pontefice è eletto. Et tamen de toto mundo S. Leone ci serve di guida, unus Petrus eligitur, qui et universarum Gentium vocationi, et omnibus Apostolis, cunctisque Ecclesiae Patribus praeponatur, ut quamvis in populo Dei multi Sacerdotes sint, multique Pastores, omnes tamen proprie regat Petrus, quos principaliter regit et Christus[4].

Lusingavansi i bugiardi figli d’una più bugiarda filosofia di poter impedire ed opporsi all’opera di Dio. Miserabili! „ Aveano costoro per avventura, così un eccellente e cattolico Giornale, la forza e le armate della Republica? e malgrado ciò Pio VI. ebbe un successore. Aveano costoro la forza e le armate di Bonaparte? e malgrado ciò Pio

  1. S. Leo Ep. lxxx. Anatolio Episcopo c. 1. p. 1039 v. 1.
  2. I. Reg c. xvi. v. 12.
  3. Ib. v. 13.
  4. S. Leo Serm. iv. cap. 11. p. 16 v. 1.