Pagina:Leone Duodecimo e Pio Ottavo (Baraldi).djvu/36

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testimonii che depongono in favore della Santa Romana Chiesa e del Sommo Pontefice. Consoliamoci che dai tempi apostolici sino a noi uno e solo si è il linguaggio dei Santi, e dei Dottori. Habes Romam, così con voce di tuono agli Eretici e Novatori di tutti i tempi esclama Tertulliano[1], unde nobis quoque auctoritas praesto est. Ista quam felix Ecclesia! videamus quid didicerit, quid docuerit. Non diverso è l’insegnamento di S. Ireneo: Ad hanc Ecclesiam propter potiorem principalitatem necesse est convenire Ecclesiam, hoc est eos qui sunt undique fideles[2]. E per venire ad un gran santo degli ultimi tempi, ascoltiamo S. Francesco di Sales nelle sue dotte e mirabili Controversie[3].


  1. Nella Confessione incontro al Trono.


    IESV . CHRISTE . Servator . vosque . PETRE . et . PAVLLE . Apostt . Statores . Ecclesiae . propugnatores . urbis . quando . numine . et . ope . vestra . PIVS . VIII . summus . Religionis . antistes . bono . catholici . orbis . divinitus . datus . est . tu . potens . rerum . vosque . exoratores . salutares . vota . propitii . excipite . quae . ad . aram . omnium . principem . nuncupantur . pro . felicitate . Principis . sacratissimi . quo . salvo . salva . res . est.

  2. De Praescriptionibus c. xxxvi.
  3. Adversus haereses c. iii.
  4. S. François de Sales. Controverses Discours xl. e xlii. T. XII. Oeuvres completes p. 298 e 305 Paris 1821 Blaise in 8.° Il Santo nel discorso xxxix. tesse un bel prospetto dei titoli ed elogi che i PP. e i Concilj attribuirono ai Papi. L’editore delle opere del Santo trovando fra questi titoli alcuni desunti da decretali, o libri posteriormente riconosciuti apocrifi con gran calore si studia di scemarne l’autorità, e in una lunga nota (p. 288 et suiv.) move processo al de Maistre, che si prevale dell’autorità del Santo, e gli oppone un lungo brano dell’Abate Baston, che cerca di parodiare le parole del Maistre, anzichè di confutarle. Ella è veramente miserabile soperchieria quella di sempre temere, che troppo si dica in favor del Papa, e di voler in mezzo a mille proteste di sommessione alla S. Sede deprimerne l’autorità, cercando con note censorie riformar la dottrina del Santo su quella de’ Gallicani; mentre il Santo già per se dottissimo parlava a Protestanti, ed era quindi ben lontano dall’alterare i testi, e dall’esagerazione. Lo stesso redattore del giornal francese l’Ami de la Religion et du Roi nel parlar di questa edizione delle opere del Santo deve convenire, che almeno inutili sono parecchi