Pagina:Leone Duodecimo e Pio Ottavo (Baraldi).djvu/5

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Eccellenza Reverendissima

Eccovi i pochi cenni che intorno la santa memoria di Leon Xii. e sulla fausta elezion di Pio Viii. mi trasse più dal cuore, che dalla penna quel doppio affetto, che sebbene opposto sembrasse, pure era lo stesso ed un solo, l’amore cioè, il sospiro, lo slancio della fede, e dell’inviolabile attaccamento all’augusta Cattedra di S. Pietro. Voi foste, più che noi fu Nepoziano a Girolamo έργοδιώκτης noster, et cycneo canore vox dulcior colla soavissima e consolatrice vostra lettera del 13 Aprile scorso, e mentre in essa m’eccitavate a questo omaggio verso i due sommi Pontefici, dal Vaticano stesso in quel giorno medesimo moveva un’amorevole lettera di Pio Viii., che suc-