Pagina:Monsignor Celestino Cavedoni.djvu/34

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pregi della siriaca della Pescito, elaborata su purissimi testi, e fra le ambagi di somali Filologi, ne rafferma l’antichità con prove sfuggite all’acume dei più perspicaci[1]. Quindi celebra Alberto Pio di Carpi, memorando per ingegno e grandezza di concetti, munifico verso le lettere e verso le arti, che pel primo forse in Italia, con largo dispendio, fé trascrivere alcuni codici Siriaci ed altri scritti in lingue orientali dei quali ne porge accurato ragguaglio[2]. Poi dalle investigazioni più severe e riservate ai pochi, trapassando alle più amene e di facile diletto, sui campi ognora delle bibliche discipline, coglie fiori pieni di venustà e di fragranza, e li porge ai cultori della greca, della Ialina, dell’Italica letteratura.

Gli uni ricrea d’infinito diletto, mostrando il culto delle greche lettere diffuso presso gli antichi Israeliti, dalle scuole dei grammatici Alessandrini, dopo che l’Oriente fu soggiogato dal Macedone[3]. Col Siracide alla mano, non che cogli altri scrittori dell’antico patto ad esso posteriori, pone a riscontro le locuzioni, le imagini, le sentenze dei medesimi, con quelle di Omero, dei gnomici greci e specialmente di Teognide, e di ogni altro più famoso, sicché ben veggasi con quanta disciplina e magistero di somiglianza, le une si specchiano nelle altre. — Agli amatori della Romana filologia inculca col Gessner di tener conto dell’antica vulgata Itala anteriore ai tempi di Girolamo, come di un classico scritto, e di una fonte di latinità; ed egli stesso accresce le dovizie dei lessici moderni più accurati e compiuti[4]. E poiché l’età nostra, profondamente scossa dalla voce dell’Allighieri, gli rende gli onori negati in tempi frivoli e vanitosi, il Cavedoni unisce anch’egli la sua parola, per porgere un tributo di ammirazione al divino poeta, e questa parola ei la

  1. [p. 44Esposizione di un argomento inosservato a conferma della somma antichità della versione Siriaca Pescito delle Sante Scritture. Opuscoli Religiosi etc. Tom. I.
  2. [p. 44Notizia di codici Orientali e Greci della R. Biblioteca Estense che già furono di Alberto Pio. Memorie di Religione etc. Serie terza. Tom. XVII.
  3. [p. 44Saggio Critico degli studi della letteratura Greca presso gli antichi Israeliti. Opuscoli Religiosi etc. Tom. VII.
  4. [p. 45Saggio sulla latinità biblica dell’antica Vulgata Italiana. Opuscoli Religiosi etc. Tom. VII.