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MICOL

Infra i guerrieri,
Come si asconde il mio Davìd? qual occhio
Fuor dell'elmo si slancia a par del suo?
Brando, chi 'l porta al suo simil? chi suona
Così nell'armi? Ah! no; meglio ti ascondi,
Dolce mio amor, fin che al tuo fianco io torni.
Misera me! ti trovo appena, e deggio
Lasciarti già? ma per brev'ora; e quindi
No, mai più, mai, non lascerotti. Or pure
Vo' pria vederti in securtà. Deh! mira;
Di questa selva opaca là nel fondo,
A destra, vedi una capace grotta?
Divisa io spesso là dal mondo intero,
Te sospiro, te chiamo, di te penso;
E di lagrime amare i duri sassi
Aspergo: ivi ti cela, infin che il tempo,
Sia di mostrarti.

DAVID

Io compiacer ti voglio
In tutto o sposa. Appien securi andate:
È senno in me; non opro a caso; io v'amo;
A voi mi serbo: e solo in Dio confido.

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