Pagina:Storia della letteratura italiana - Tomo I.djvu/18

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sol le picciole circostanze, ma nemmen l’epoche principali della Vita di sì grand’Uomo, e che un Oltramontano, qual egli è, abbia dovuto insegnarci cose, che egli avrebbe dovuto apprender da noi. Esamineremo a suo luogo, se di una tale trascuratezza siam noi accusati a ragione. Ma certo pare, che gli stranieri possan dolersi di noi, che in un secolo, in cui la Storia Letteraria si è da noi coltivata singolarmente, niuno abbia ancora pensato a compilare una Storia generale della Letteratura Italiana.

Abbiamo, è vero, moltissimi libri, che a questo argomento appartengono; e per riguardo alle Biblioteche degli Scrittori delle nostre Città e Provincie particolari, non ve n’ha quasi alcuna al presente, che non abbia la sua. Talune ancora hanno avuto Scrittori, che la Storia delle Scienze da lor coltivate hanno diligentemente esaminata e descritta, fralle quali degna d’immortal lode è la Storia della Letteratura Veneziana dell’eruditissimo Procuratore e poscia Doge di Venezia Marco Foscarini, a cui altro non manca, se non che venga da qualche accurato Scrittore condotta a fine. Ma fra tutte le Opere all’Italiana Letteratura appartenenti deesi certamente il primo luogo agli Scrittori Italiani del Ch. Conte Giammaria Mazzucchelli. Noi ne abbiamo già sei Volumi, che pur non altro comprendono che le prime due Lettere dell’Alfabeto; e l’erudizione e la diligenza, con cui la più parte degli Articoli sono distesi, ci rende troppo dolorosa la memoria dell’immatura morte, da cui fu rapito l’Autore. Sappiamo, che molti Articoli e copia grandissima di notizie pe’ seguenti Volumi egli ha lasciato a’ suoi degnissimi Figlj, e noi speriamo, che essi alla gloria loro non meno che a quella di tutta l’Italia provvederanno un giorno col recare al suo compimento un’Opera, a cui non potranno le straniere Nazioni contrapporre l’uguale. Ciò non ostante niuna di queste o di altre Opere di somigliante argomento non ci offre un esatto racconto dell’origine, de’ progressi, della decadenza, del risorgimento, di tutte in somma le diverse vicende, che le Lettere hanno incontrato in Italia. Esse sono comunemente Storie degli Scrittori, anzi che delle Scienze; e quelle, a cui questo secondo nome può convenire, son ristrette soltanto o a qualche particolare Provincia, o a qualche secolo