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2 Storia della Letteratura Italiana.


condurre; ma questa evidenza comunemente non vedesi, che dagli autori medesimi di tai sistemi: gli altri confessano, che siamo ancora al bujo, e appena sperano di poterne uscire giammai. A me non appartiene l’entrare in sì aspro spinajo. Chi fosse vago di pur risaperne alcuna cosa, può consultare ciò, che con somma erudizione ne han disputato il Marchese Maffei ne’ suoi Ragionamenti sugl’Itali primitivi, Monsignor Mario Guarnacci nelle sue Origini Italiche, il Sig. Jacopo Durandi nel suo Saggio sulla Storia degli antichi popoli d’Italia, e il Padre Stanislao Bardetti della Compagnia di Gesù nella sua opera De’ primi abitatori d’Italia.

II.

I più celebri tra essi sono gli Etruschi.

Gli Etruschi sono que’ soli tralle nazioni, che prima della fondazion di Roma abitaron l’Italia, di cui qualche più certa notizia ci sia rimasta. Di essi veggiam farsi menzione in molti degli antichi Scrittori, e le cose, che essi qua e là ne dicono sparsamente, bastano a farci intendere, quanto possente nazione essa fosse, e quanto grande imperio avesse ella in Italia. Il regno degli Etruschi, dice Livio[1], innanzi a’ tempi dell’Impero Romano ampiamente si distese e in terra e in mare. Quanto potere essi avessero ne’ due mari inferiore e superiore, da cui l’Italia a guisa d’Isola vien circondata, il dimostrano i loro nomi, che l’uno dagl’Italiani fu detto Tosco con nome alla lor nazione comune, l’altro Adriatico da Adria Colonia degli Etruschi. Quindi egli aggiunge, che l’Italia tutta fino alle Alpi fu da essi abitata, e signoreggiata, toltone solo il piccol tratto di terra, che a’ Veneti apparteneva. Nè punto meno onorevole testimonianza rende loro Diodoro Siciliano. I Tirreni, dice egli[2], chiamando con questo nome gli Etruschi, benchè altri vogliano, che due diversi popoli essi fossero uniti poi e confusi in un solo, i Tirreni celebri per fortezza e a grande impero saliti di molte e ricche Città furono fondatori. Possenti ancora in armate navali, avendo lungamente signoreggiato il mare, dal lor nome medesimo chiamarono il mar d’Italia. Furono ancora numerosi e forti i loro fanti ec. le quali cose da più altri antichi autori vengono confermate.

III.

Fatiche di molti dotti per illustrare la Storia e le Antichità.

Queste testimonianze degli antichi Scrittori, ed alcuni monumenti Etruschi, che verso il fine del XV secolo furono felicemente disotterrati, cominciarono a risvegliare negl’Italiani un

  1. Dec. I. lib. I.
  2. Lib. V. cap. IX.