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78 EMILIO SALGARI



partenere a qualche indiano. Tarry-a-la deve significare, se non m’inganno, Freccia Volante.

— È vero, Harry.

— Giacchè pel momento non possiamo ripartire e dovremo forse rimanere immobilizzati per delle ore, puoi narrare. Inganneremo il tempo.

— Hai ragione, fratello, — disse Giorgio. — Siamo in panna.

— Chi veglia?

— Il gambusino.

— Ha buon naso e buoni occhi anche lui, tanto più che deve avere ormai nelle sue vene nove parti di sangue indios ed una sola, e forse anche meno, di bianco. —

Si sedette su uno dei cavalli morti, caricò flemmaticamente la pipa, poi, mentre i due scorridori della prateria si stendevano fra le erbe, disse:

— Mi stupisce come voi, che siete pure scorridori, non abbiate mai incontrato, durante le vostre corse, quel disgraziato Patt.

Era il corriere più noto e più stimato, tanto a San Luigi quanto a San Francisco di California, e come ti ho detto, aveva già compiuto felicemente non so quanti viaggi, non certo senza sparare sugl’Indiani che volta a volta gli davano la caccia.

Ecco che una certa sera quel povero Patt giunge alla piccola stazione di Tarant, dove lo aspettavano i cavalli di ricambio e trova nella posada (trattoria) un colono irlandese accompagnato da una ragazza appena sedicenne, la quale appariva assai spaventata.

Lui era uno squatter: lei sua figlia. Brav’uomo, aveva dissodato un bel tratto di prateria, aveva costruita una bella fattoria ed aveva in vista già una bella fortuna, quando alcuni indiani si presentarono guidati da un capo chiamato Tarry-a-la, ossia Freccia Volante.

Andavano per barattare pellicce con palle, polvere e liquori, come già si usava in tutte le fattorie, dove gli squatters potevano realizzare dei grandi beneficî senza correre troppi pericoli.

Tutto sarebbe andato certamente bene, non essendo gl’Indiani sempre in armi, senza il cuore infiammabilissimo di Freccia Volante.

Vedere la figlia dello squatter ed innamorarsi pazzamente di lei, fu forse l’affare di meno d’un minuto, e quella faccia rossa ebbe l’ardire di chiederla lì per lì in sposa, minacciando, in caso contrario terribili vendette. La risposta del padre fu una solenne pedata che fece fare all’indiano un brutto capitombolo.

Tarry-a-la non protestò affatto.

Vendette le sue pelli, ricevette la polvere ed i liquori, ma prima di allontanarsi disse ad alta voce, dardeggiando sullo squatter uno sguardo terribile:

— Ci rivedremo e più presto che tu non creda, viso-pallido! —

Per un po’ di tempo gl’Indiani non si fecero vivi.