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8 la tempesta



                             Prospero.
                                  Il tempo è giunto
ch’io ti spieghi altra cosa. Or dunque dammi
la mano ed il mio magico mantello
or dalle spalle toglimi. Così.

Si toglie il mantello e
lo stende per terra.

Quivi si giace la mia arte. asciuga
gli occhi e sii calma. Questa spaventosa
vision del naufragio che percosse
la virtù in te della compassione,
con la sola potenza di mia arte
comandata ho così sicuramente
che non una sola anima - che dico? -
non un solo capello di coloro
che tu udisti gridare, che vedesti
sprofondare nell’onde è andato perso.
Siediti, è giunto il giorno in cui tu devi
conoscere di più.

                             Miranda.
                            Spesso mi avete
cominciato a narrar quel ch’io mi fossi
ma mi avete interrotto ad una vana
mia richiesta lasciandomi, col dire:
‟Basta, non è ancor tempo„.