Poesie (Ciro di Pers)/IV
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Ciro di Pers - Poesie (1689)
IV. L'eloquenza degli occhi
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Poco è facondo Amor quando egli scioglie
innamorata lingua ai dolci accenti;
poco in querulo suon mesti lamenti
4acquistan fede alle amorose doglie.
Ben è facondo allor quando egli toglie
a far loquaci duo begli occhi ardenti,
che formando co’ rai note lucenti
8fan palesi del cor l’interne voglie.
Egli è bambino Amore: a pena ei puote
snodar la lingua alla favella, e poco,
11fuor che nel guardo, egli ha loquaci note.
Ma con lingua disciolta aver può loco
core annodato, e solo altrui far note
14può le fiamme del sen voce di foco.