Poi ch'a voi piace, amore (Lucas)
Questo testo fa parte della raccolta The Oxford book of Italian verse
POI ch’a voi piace, Amore,
Ch’io deggia trovare,
Farò onne mia possanza
Ch’io vegna a compimento.
Dato aggio lo meo core
In voi, madonna, amare,
E tutta mia speranza
In vostro piacimento.
E non mi partiraggio
Da voi, donna valente,
Ch’io v’amo dolcemente,
E piace a voi ch’io aggia intendimento.
Valimento mi date, donna fina,
Che lo mio core ad esso voi s’inchina.
S’io inchino, ragion aggio
Di sì amoroso bene,
Chè spero, e vo sperando
Che ancora deggio avere
Allegro il mio coraggio
E tutta la mia spene.
Fui dato in voi amando,
Ed in vostro volere;
E veggio li sembianti
Di voi, chiarita spera,
Che aspetto gioia intera.
Ed ho fidanza che lo mio servere
Aggia a piaccre a voi, che siete fiore
Sor l’altre donne, e avete più valore.
Valor sor l’altre avete,
E tutta conoscenza;
Null’homo non poría
Vostro pregio contare,
Di tanto bella siete.
Secondo mia credenza
Non è donna che sia,
Alta, sì bella, e pare,
Ne ch’aggia insegnamento
Di voi, donna sovrana.
La vostra cera umana
Mi da conforto, e facemi allegrare.
Allegrare mi posso, donna mia,
Più conto me ne tegno tuttavia.