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Scipio Slataper (Trieste, 14 luglio 1888 – Monte Podgora, 3 dicembre 1915) è stato uno scrittore italiano di origine boema tra i più importanti della ricca storia letteraria di Trieste.
Terminati gli studi classici nella sua città natale, sotto il dominio straniero, si trasferi a Firenze per laurearsi con una tesi su Ibsen. Lo stesso anno pubblicava il suo capolavoro, Il mio Carso, sperimentale diario autobiografico, in cui si trovano sapientemente mescolati stili narrativi sospesi tra prosa e poesia. Fervente sostenitore dell'intervento contro l'Austria, durante la prima guerra mondiale, prese parte volontario insieme al fratello alle campagne alpine, trovando la morte a soli 27 anni.
Giosuè Carducci dedicò a Dante Alighieri uno dei suoi Juvenilia:
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...
Ei per entro l'oscura
caligine de' secoli ondeggiante
Rifuggí tra le antiche ombre famose,
Ch' ebbe sé in odio e le presenti cose,
Ed usci, nel crepuscolo, gigante.
Ed ombra apparve ei stesso; ombra crucciosa,
Che ad una ad una interroga le tombe
Nel deserto, e le abbraccia ad una ad una;
Fin che dinanzi a lui tra le ruine
Barbariche e la polve
Fumò il vigor de le virtú latine,
E tutto quel che una ruina involve
Ferì l'aura siliente
Di un grido alto e possente.
...
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... Aristofane, in polemica con gli autori che si conquistavano il favore del pubblico regalando leccornie prima delle rappresentazione, arrivò a distribuire agli spettatori presenti alla prima de La pace un chicco di grano?
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