Portale:Teatro/Sezioni

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Gestione delle sezioni del Portale Teatro

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Sezioni del portale[modifica]

Intro[modifica]

Benvenuti nel Portale del teatro di Wikiteca: da qui si può partire per muoversi tra le schede di tutti gli autori e leggere inviti alla lettura delle opere presenti: buona navigazione!


Autore in evidenza[modifica]

Autore in evidenza
Autore in evidenza
Tito Maccio Plauto.jpg
Plauto, il cui vero nome non è certo, è stato un celebre commediografo romano antico.

Vissuto durante la Seconda guerra punica, ci sono giunte 21 sue commedie, molte delle quali sono rappresentate ancora oggi. Sebbene sia ancora forte l'influenza della cultura ellenistica (come il rispetto dei nomi e dei luoghi tipici dei protagonisti), Plauto si sforza sempre di fare della romanità un punto importante delle sue opere. Le sue commedie caratterizzate dal grottesco e dalla battuta felice, hanno influenzato grandi drammaturghi, come Moliére e William Shakespeare

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Invito alla lettura[modifica]

Invito alla lettura
Invito alla lettura
Pilade e Oreste
Oreste è una tragedia scritta da Vittorio Alfieri, appartenente con Agamennone al ciclo di Tebe.

Le parole di Elettra, presagio dell'imminente delitto...

\mathfrak{N}otte! funesta, atroce, orribil notte,
    presente ognora al mio pensiero! ogni anno,
    oggi ha due lustri, ritornar ti veggio
    vestita d'atre tenebre di sangue;
    eppur quel sangue, ch'espiar ti debbe,
    finor non scorre. - Oh rimembranza! Oh vista!
    Agamennón, misero padre! in queste
    soglie svenato io ti vedea; svenato;
    e per qual mano! - O notte, almen mi scorgi
    non vista, al sacro avello. Ah! pur ch'Egisto,
    pria che raggiorni, a disturbar non venga
    il mio pianto, che al cenere paterno
    misera reco in annual tributo! [...]



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Dietro le quinte[modifica]

Dietro le quinte
Dietro le quinte
Dionysos mask Louvre Myr347.jpg

La Tragedia nasce dai cori ditirambici eseguiti nelle cerimonie in onore di Dioniso: improvvisati e rapsodici, furono successivamente poeticizzati forse da Arione di Metimma. Nella processione il canto, eseguito dai seguaci del dio, era diretto da una guida: Tespi trasformò questo capo nel primo attore che dialoga con il coro, proponendo argomenti slegati dalle vicende del dio. Siamo intorno al VI secolo a.C., con l'introduzione del secondo e poi del terzo attore nasce definitivamente il dramma, portato a compimento dai tre grandi tragediografi greci, Eschilo, Sofocle, Euripide.


Teatro del giorno[modifica]

Teatro del giorno
Teatro del giorno

Siracusa



—V - III secolo a.C.

Importante edificio nella vita pubblica della città, originariamente il teatro era costituito da tre gradinate rettilinee disposte a trapezio. Ebbe grande importanza come sede dell'attività teatrale del commediografo Epicarmo, e di Dionisio I e dei tragediografi della sua corte. Eschilo vi rappresentò Le Etnee nel 456 a. C. (tragedia perduta che celebrava la rifondazione di Catania), e I Persiani, già rappresentata ad Atene nel 472 a.C. La naturale forma a semicerchio, che favorisce l'impeccabile acustica, deriva dalla totale ricostruzione che il teatro subì tra il 238 e il 215 a.C., ad opera di Ierone II.

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Indice degli autori[modifica]

Autori
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Indice degli autori
Opere
Kpdf bookish.svg
Indice delle opere
Ricorrenze
Defendente Sacchi.jpg


Ultimi testi inseriti[modifica]

P culture.svg
Ultimi testi inseriti


  1. Agamennone (Alfieri)
  2. Macbeth (Shakespeare)
  3. Le rane (Aristofane)
  4. Tieste (Foscolo)
  5. Saul (Alfieri)
  6. I Persiani (Eschilo)
  7. La tempesta (Shakespeare)
  8. Adelchi (Manzoni)
  9. Edipo re (Sofocle)
  10. Una partita a scacchi (Giacosa)
  11. La Cortigiana (Aretino)
  12. Tommaso Moro (Pellico)
  13. Medea (Seneca)
  14. La bottega del caffè (Goldoni)
  15. Artaserse (Metastasio)




Rilettura del mese[modifica]

Rilettura del mese
Rilettura del mese

Le rane di Aristofane
(trad. di B.e P. Rositini,1545)

Le rane.djvu


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