Qual in colle aspro, al imbrunir di sera

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John Milton

1645 Q Sonetti letteratura Qual in colle aspro, al imbrunir di sera Intestazione 20 luglio 2008 75% Sonetti

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Qual in colle aspro, al imbrunir di sera
1645


Qual in colle aspro, al imbrunir di sera
L'avezza giovinetta pastorella
Va bagnando l'herbetta strana e bella
Che mal si spande a disusata spera

Fuor di sua natia alma primavera,5
Cosi Amor meco insu la lingua snella
Desta il fior novo di strania favella,
Mentre io di te, vezzosamente altera,

Canto, dal mio buon popol non inteso
E'l bel Tamigi cangio col bel Arno 10
Amor lo volse, ed io a l'altrui peso

Seppi ch' Amor cosa mai volse indarno.
Deh! foss' il mio cuor lento e'l duro seno
A chi pianta dal ciel si buon terreno.

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