Rime (Alfieri)/CXVIII - Il gran Prusso tiranno, al qual dan fama
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Vittorio Alfieri - Rime (1789)
CXVIII - Il gran Prusso tiranno, al qual dan fama
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Il gran Prusso tiranno, al qual dan fama
Marte e Pallade a gara, or su la sponda
Sta di Cocito, oltre alla cui negr’onda
Fero Minosse ad alta voce il chiama.
5L’alta, sublime, e non regal sua brama
Di ottenere immortal vita seconda,
Quasi lucida fascia or già il circonda,
E ammirabil l’ha fatto a chi men l’ama.
Quindi è dover, che semivivo egli oda
10Ciò che di lui dirà libero ingegno;
Se a nomarlo pur mai la lingua ci snoda.
Costui, macchiato di assoluto regno,
Non può d’uomo usurpar nome, né loda;
Ma, di non nascer re forse era degno.