Rime (Alfieri)/V - Negra lucida chioma in trecce avvolta
Da Wikisource.
Vittorio Alfieri - Rime (1789)
Negra lucida chioma in trecce avvolta
| ◄ | II - Braccia con braccia in feri nodi attorte | VII - Greca fronte nomar deggio, o divina | ► |
Negra lucida chioma in trecce avvolta;
greca fronte, sottili e brune ciglia;
occhi, per cui nessuna a lei somiglia,
cui morrò per aver visti una volta
5bocca, ch'è d'ogni rosa or ora colta,
più odorosa, più fresca, e più vermiglia;
voce, che amor, diletto, e maraviglia
infonde e imprime in cor di chi l'ascolta;
riso, che al par gli uomini, e i Numi bea;
10eburneo sen, vita leggiadra e snella ;
bianca morbida man, tornìte braccia;
breve piè, di cui segue Amor la traccia;
e di spoglie sì belle alma più bella
mostrato ha il Cielo in voi quant'ei potea.