Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/S'Amore o Morte non dà qualche stroppio

Da Wikisource.


S'Amore o Morte non dà qualche stroppio
◄   Io temo sí de' begli occhi l'assalto Quando dal proprio sito si rimove   ►

 
S’Amore o Morte non dà qualche stroppio
a la tela novella ch’ora ordisco,
et s’io mi svolvo dal tenace visco,
mentre che l’un coll’altro vero accoppio,

       5i’ farò forse un mio lavor sí doppio
tra lo stil de’ moderni e ’l sermon prisco,
che, paventosamente a dirlo ardisco,
infin a Roma n’udirai lo scoppio.

Ma però che mi mancha a fornir l’opra
       10alquanto de le fila benedette
ch’avanzaro a quel mio dilecto padre,

perché tien’ verso me le man’ sí strette,
contra tua usanza? I’ prego che tu l’opra,
e vedrai rïuscir cose leggiadre.

◄   Io temo sí de' begli occhi l'assalto Quando dal proprio sito si rimove   ►
Strumenti personali
Altre lingue