Alcuni fragmenti de le rime/XIII - S'io vuo' di te cantar, o Diva, s'io

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XIII - S'io vuo' di te cantar, o Diva, s'io
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S'io vuo' di te cantar, o Diva, s'io
de le tue grazie il campo mieter voglio,
se smeraldi, rubini e perle accoglio,
e qualche cosa dir di lor disío;

fra quante fòr ne sceglie il canto mio,       5
quando fra mille e mille una ci toglio,
piú bella lode in te trovar non soglio
che Madre dirti del Figliuol di Dio.

Quest'una grazia, questo don ti leva
sovra ogni cosa; ché farti maggiore       10
non puote Iddio, se Dio non ti faceva.

Madre dunque di Dio, per tant'onore,
porgi soccorso a noi, che qui per Eva
l'altrui piangiamo, e insieme il nostro errore.

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