Salv'a lo Vescovo senato

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1150 S letteratura letteratura Salv'a lo Vescovo senato
(detto anche Cantilena giullaresca o Ritmo laurenziano) Intestazione 12 settembre 2008 75% letteratura

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Salv'a lo Vescovo senato
(detto anche Cantilena giullaresca o Ritmo laurenziano)
1150

 
Salv'a lo Vescovo senato,
lo mellior c'umque sia nato,
ke da l'ora fue sagrato
tutt'allumina 'l cericato!
Né fisolaco né Cato5
non fue sì ringratiato.
El Papa il [ . . ]
per suo drudo più privato.
Suo gentile vescovato
ben è cresciuto e melliorato.10
L'apostolico romano
k [ . . ] Laterano
san Benedetto e San Germano
'l destinoe d'esser sovrano
de tutto regno cristiano.15
Peroe vene da Lornano:
del Paradis dilitiano.
Ça nonfue questo villano:
da c'el mondo fue pagano
non ci so tal marchisciano.20
Se mi dà caval balçano,
monstreroll'al bon Galgano,
al Vescovo volterrano
cui bendicente bascio lamano.
Le Vescovo Grimaldesco25
cento cavalier'a [desco],
d'in un tempo non ll'i[n]rescono,
ançi plaçono et abbeliscono.
Né latino né tedesco
né lombardo né francesco30
suo mellior te non vestisco:
tant' è di bontade fresco!
A·llui ne vo [ . . ]aresco:
corridor caval pultresco:
li arcador ne vann'a tresco.35
Di paura sbagutesco.
Rispos'e disse latinesco:
«Sten'et tietti nutiaresco»
Di lui bendicer non finisco
mentr'en questo mondo tresco.40