Sonetti romaneschi/Lo scolo der 34

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Lo scolo der 34

Sonetti romaneschi/Er re de nov'idea Sonetti romaneschi/3 Gennaio 1835 IncludiIntestazione 31 marzo 2010 75% Sonetti

Er re de nov'idea 3 Gennaio 1835

 
     Oggi trentun discemmre,[1] ch’è ffinita
st’annata magra de Ggiusepp’abbreo,
la siggnora fratesca ggesuita
pe rrenne[2] grazzie a Ddio canta er Tedeo. [3]
              5
     Dimani poi, si Ccristo je dà vvita,
ner medemo[4] convento fariseo
s’intona un’antra[5] antifona,[6] aggradita
a lo Spiritossanto Paracreo. [7]
              
     E a cche sserveno poi tanti apparecchi?
10er distino oramai pare disciso
c’oggn’anno novo è ppeggio de li vecchi.
              
     Pòi[8] defatti cantà cquanto tu vvòi, [9]
ché ggià Ddio bbenedetto ha in paradiso
antri[10] gatti a ppelà che ssentí nnoi.


31 dicembre 1834


Note

  1. Dicembre.
  2. Per rendere.
  3. Il Tedeum.
  4. Nel medesimo.
  5. Altra.
  6. L’inno Veni Creator Spiritus.
  7. Paracleto.
  8. Puoi.
  9. Vuoi.
  10. Altri.