Traduzioni e riduzioni/Da Orazio/Pensiamo a vivere
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Da Orazio
Pensiamo a vivere
Pensiamo a vivere
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Non cercare così — chè non si può — quale a me, quale a te
sorte, o Candida, sia data da Dio; lascia di leggere
quelle cifre Caldee. Prenditi su quel che viene, e via!
O che abbiamo più verni anche, oppur sia l'ultimo questo, che
ora il mare tirreno urta ed infrange alle scogliere, tu 5
spoglia il vino nel filtro, e, s'è così breve la nostra via,
lunga non la voler tu la speranza Ecco, parliamo e un po'
questa vita fuggì. L'oggi lo sai: non il domani, oh! no.
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