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Parte seconda
95. In qual tempo si deve studiare la elezione delle cose
Trattato della Pittura (da Vinci)/Parte seconda/94. A imparare a far bene un posato Trattato della Pittura (da Vinci)/Parte seconda/96. Delle attitudini IncludiIntestazione 1 giugno 2008 75% Pittura
<dc:title>Trattato della Pittura</dc:title> <dc:creator opt:role="aut">Leonardo da Vinci</dc:creator> <dc:date>XVI secolo</dc:date> <dc:subject></dc:subject> <dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights> <dc:rights>GFDL</dc:rights> <dc:relation></dc:relation> <dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Trattato_della_Pittura_(da_Vinci)/Parte_seconda/95._In_qual_tempo_si_deve_studiare_la_elezione_delle_cose&oldid=865136</dc:identifier> <dc:revisiondatestamp>20110421123938</dc:revisiondatestamp> //it.wikisource.org/w/index.php?title=Trattato_della_Pittura_(da_Vinci)/Parte_seconda/95._In_qual_tempo_si_deve_studiare_la_elezione_delle_cose&oldid=865136 20110421123938
Trattato della Pittura - Parte seconda
95. In qual tempo si deve studiare la elezione delle cose Leonardo da Vinci
XVI secolo 1452 1519
Parte seconda
95. In qual tempo si deve studiare la elezione delle cose
Le veglie dell’invernata devono essere dai giovani usate negli studi delle cose apparecchiate la state, cioè si deve riunire insieme tutti i nudi fatti nella state, e fare elezione delle migliori membra e migliori corpi e metterli in pratica e bene a mente.