A Quel divo d'Amor raggio possente

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Battista Cotta

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura A Quel divo d'Amor raggio possente Intestazione 3 aprile 2022 100% Da definire


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Cotta


[p. 133 modifica]

XIII


A Quel divo d’Amor raggio possente,
     Che sorge da due fiamme eterno e solo,
     De’ Cieli adornatrice inclita mente,
     Spirto, che avviva questo basso suolo,
5Volto, col cor di bel desire ardente,
     Le luci avea sacro ed eletto stuolo;
     Quando suonaro i Cieli, ed ei repente;
     Per l’aer venne in chiaro foco a volo.
E tante accese in Terra alme faville,
     10E di se tanto in lei faville ei chiuse,
     Che arser di lui mille grand’Alme e mille.
Anzi per entro ogni alta mente infuse
     Ampie così di nuovo ardor scintille,
     Che quasi se fuori di se diffuse.