Accorr'uomo, accorr'uomo! i' son rubato!

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Matteo Frescobaldi

XIV secolo A Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu sonetti Letteratura Accorr'uomo, accorr'uomo! i' son rubato! Intestazione 22 settembre 2016 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime scelte di poeti del secolo XIV/Matteo Frescobaldi


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     Accorr’uomo, accorr’uomo! i’ son rubato!
All’arme, all’arme! correte alla strada,
Prima che questa ladra se ne vada.
4Che m’ha co’ suoi begli occhi il cor furato,

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     E hami dato d’un dardo dorato
Ch’in sino al centro del cor par che vada:
Or si diparte, e va in altra contrada;
8Ed io rimango, lasso, isventurato!
     Amanti e donne, correte a pregare
Questa giudea, che mi renda ’l cor mio
11E non mi faccia, come fa, penare:
     Ch’io veggo ben ch’ella si va con Dio,
Sì ch’i’ non veggio di poter campare;
14Poi che l’anima e ’l cor non è dov’io.

(Pubblicato di sul cod. vat. che fu dell’Orsino nel quaderno IV (aprile 1819) del Giorn. Arcad.)