Ahimè, che ovunque il reo pensier mi mena

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Angelo Antonio Somai

A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Ahimè, che ovunque il reo pensier mi mena Intestazione 30 maggio 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Angelo Antonio Somai


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II


Ahimè, che ovunque il reo, pensier mi mena,
     Mi persegue, l’orror del mio peccato:
     O, donna o vegli, ognor mi veggio a lato
     Il timor la vergogna e la mia pena.

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5Per l’antica trovar pace serena
     Parmi alpestre ogni calle, e ’n dubbio stato
     Dico: o quell’io non sono, o sì cangiato
     Son, che me stesso io riconosco appena.
Vorrei, lasso!, fuggir dai falli miei,
     10Che affliggon l’alma timida smarrita,
     E vorrei....... ma non so quel ch’io vorrei.
O gran padre del Cielo io pero; aita:
     Tu purga col mio pianto i sensi rei,
     E ’l primo me di me ritorna in vita.