Al prato, al prato Elpin: flauti, e zampogne

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Giulio Bussi

A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Al prato, al prato Elpin: flauti, e zampogne Intestazione 12 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Giulio Bussi


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XIV


Al prato, al prato Elpin: flauti, e zampogne
     Recate, o ninfe; ecco ritorna Aprile;
     Zingaretta del Nil vaga e gentile,
     Già lo venne a predir garrula progne.
5Sembra, ch’ogn’altro fior sgridi e rampogne
     Di tarda, e villa violetta umile;
     E deposto di neve il crin senile
     Par, che le nuove frondi il bosco agogne.
Già tesse filomena ai figli il nido:
     10Esce al tepido Sole ape dorata:
     Bacia il ruscel dal giel disciolto il lido.
La Terra, e il Ciel ridea stagion sì grata
     Ridiam; mancato è il verno. Ah di che rido!
     È alla mia vita una stagion mancata.