Alchimia Spirituale/XIV - Utilissimo secreto dell'Alchimia il far ogni attione, come se la dovessimo far eternamente
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Utilissimo secreto dell’Alchimia, il far ogni attione, come se la dovessimo far eternamente. Cap. XIV.
Mettiamo in chiaro l’industria, per renderla facile nell’uso e nell’esercitio. Habbiamo da far un’opra in ossequio e servitio del nostro Dio per dargli gloria e gusto: Sia l’adempimento d’uno de’ suoi comandamenti ò consigli, un’atto di mortificatione, un’atto di fede, un’atto di humiltà ò d’altra virtù: v’aggiungeremo con l’affetto la duratione assai più lugna di quello, che habbia in effetto: e ciò si può far in due maniere.
L’una mira il tempo passato; e si fa, desiderando di haver cominciato à far quella tal opera à gusto di Dio, quando cominciassimo ad essere, à vivere, nel primo istante della nostra concettione; e di haver poi continuato sempre à farlo: anzi possiamo andar assai più avanti col desiderio, & è, desiderar per gusto di Dio, se fosse stato possibile, l’haver cominciato à servir Dio in quell’opera fino ab eterno.
L’altra mira il futuro, e si mette in prattica in questa guisa: con far qual si sia operatione per amor di Dio, come se in quella si dovesse continuare per amor di Dio fino al fine della nostra vita, fino all’ultimo giorno del giudicio; anzi, se cosa piacesse a Dio, per tutta l’eternità.
Et in questa maniera ogni operatione diventarà in certa maniera eterna; e sarà più proportionata à quel Dio, per cui essa è fatta, & il quale hà per duratione l’eternità.
Questo, che si è detto dell’operare, si deve ancora intendere del patire: e quello, che si deve far dell’opra, si deve ancora intendere delle intentioni e fini di essa. Di Santa Teresa si riferisce, che, essendo assalita da qualche infermità, subito si offeriva à patirla à gusto del suo Dio sino al giorno del giudicio. E nel libro 5. al cap, 31. della vita di Santa Gertruda habbiamo, che piacque molto à Sua Divina Maestà la prontezza, con la quale altri si esibisce di vivere fino al giorno del giudicio in estrema miseria: il che conferma quello, che habbiamo detto da farsi circa qual si voglia attione e circostanza di essa: & il passar più oltre del giorno del giudicio non può essere, che inditio di maggior affetto in dar gusto à Dio, e piacere alla Divina Sua Maestà.