Alma Vittoria, che del Tebro in riva

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Luisa Bergalli

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II1


Alma Vittoria, che del Tebro in riva
     La voce in sì bei carmi un dì sciogliesti,
     Che mille volte, e mille altrui potesti
     Dubbio recar, se fossi donna, o diva;
5Questa, che da tua stirpe alta deriva,
     E ch’or col dolce viso, e gli atti onesti
     L’Adria innamora, ben dal Ciel vedesti
     Qual sia di tua virtude immagini viva.
Io chiederei lo stil, che teco ai santi
     10Cori portasti, esso che sol potrebbe
     Spiegar di Agnese i pregi eccelsi e tanti
Ma chi sa mai, se sua modestia avrebbe
     Agrado poi di udire i propri vanti
     Ed allor quale stili se le dovrebbe?

Note

  1. A sua Eccell. la Sign. Princip. Agnese Colonna Borghese.