Antigone (Alfieri)/Atto quinto/Scena III

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Atto quinto. Scena III

../Scena II ../Scena IV IncludiIntestazione 30 luglio 2010 25% Teatro

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SCENA TERZA.

CREONTE, ANTIGONE, ARGÌA.




Creonte.


CHe più s’indugia? Ancor di morte al Campo 70
Costei non giunse? Oh! che vegg’io? Con essa
Argìa? Che fù? Chi v’accoppiò? — De’miei
Chi mi tradisce?

Antigone.

              I tuoi di te men crudi
Concesso n’han brevi momenti. A caso
Quì c’incontrammo: io corro al Campo, a morte:75
Non t’irritar, Creonte. Opra pietosa,
Giust’opra fai, serbando in vita Argìa.

Argìa

Creonte, deh! seco mi lascia.

Antigone.

              Ah fuggi

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 Pria che in lui cessi la pietà.

Creonte.

               Si tragga
Argìa primiera al suo destin.

Argìa.

               Potreste 80
Me sveller? crudi!...

Antigone.

        Ultimo amplesso dammi.

Creonte.

 Stacchisi a forza; si strappi; strascinisi:
Tosto, obbedite, il voglio. Itene.

Argìa.

 Oh Cielo!....
Non ti vedrò più mai?

Antigone.

 Per sempre addio....