Antigone (Alfieri)/Atto quinto/Scena VII

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Atto quinto. Scena VII

Antigone (Alfieri)/Atto quinto/Scena VI Antigone (Alfieri)/Atto quinto/Scena VIII IncludiIntestazione 30 luglio 2010 25% Teatro

Atto quinto - Scena VI Atto quinto - Scena VIII

[p. 316 modifica]

Creonte.

 O Figlio.... amato troppo.....
E abbandonar ti deggio? Orbo per sempre 170
Rimanermi?....

Emone.

         Creonte, o in sen m’immergi
Un’altra volta il ferro... o a lei d’appresso
Trar mi lascia a morir....


SCENA SETTIMA.

CREONTE.

                   TErribil colpo!
Inaspettato!.... O del celeste sdegno
Prima tremenda giustizia di sangue 175
Pur giungi alfin; ben ti ravviso: - io tremo. 1293

[p. 317 modifica] Se non piace, o l’angustia del Teatro non dà luogo a mostrare nel fondo della Scena il Corpo

d’Antigone, si farà la seguente variazione.

A verso 147. Emone parte.



SCENA SETTIMA.





CREONTE solo.

 Or và: per quanto temerario, e insano
Ti sii, Creonte ad atterrir non basti.




SCENA OTTAVA.

CREONTE, EMONE.


Emone.





 Che vidi?...OhCiel!...Che vidi?...Oh rabbia!...immersa
Nel sangue... giace.... Antigone svenata!...

Poi prosiegue come a verso 150

Tiranno infame ec.