Antro superbo, a me simile ho come

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Pompeo di Montevecchio

A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Antro superbo, a me simile ho come Intestazione 30 dicembre 2018 75% Da definire

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III1


Antro superbo, a me simile ho come
     Colla durezza, e coll’orror ti rendi!
     Tu da i difetti sol bellezza prendi,
     Io dalle colpe ebbi di bella il nome.
5Tu poggi in Ciel colle selvose chiome,
     a le membra nel suolo impegni, e stendi
     Io de’ pensieri innalzo al Ciel gl’incendi,
     Ma de’ sensi ho sul cuor le terree some.
In te l’eco rimbomba, e nel mio cuore
     10Lassa, il rimorso: io son di falli piena,
     E ancor tu sei di mostri albergatore.
Ma di noi chi maggior merti la pena
     Poi non so, che siam rei d’eguale errore:
     S’io la colpa ho nel sen, tu Maddalena.


Note

  1. Santa Maria Maddalena penitente alla sua grotta