Ars et Labor, 1906/N. 4/Carnevale piccino
| Questo testo è completo, ma ancora da rileggere. |
| ◄ | N. 4 - Calamine e blende in Valle Seriana | N. 4 - La figlia di Lady Rose | ► |
CARNEVALE PICCINO
Fotografie Testa — Genova
Si va dicendo da tutti che il carnevale — per i grandi — è entrato ormai quasi definitivamente nel fascio delle cose che furono.
IL PIÙ PICCOLO TORERO DEL MONDO (Mario Roggero di due anni e mezzo).
Ed è vero, nè saremo noi grandi moderni a dolercene soverchiamente. Ogni anno le nostre grandi città, Roma, Milano, Genova e Torino, dal febbraio al marzo ci presentano il pietoso spettacolo di una folla più o meno tumultuante che invade nel pomeriggio i nostri più bei «corsi» col suo chiasso che per voler essere ad ogni costo brioso, finisce per diventar funebre e peggio.
In mezzo a questa gente che vorrebbe divertirsi, ma sopratutto far apparire ad ogni costo di divertirsi, qualche stravagante mascherotto, coperto di cenci più o meno variopinti, di ciarpami d’oro, di un lungo naso e.... di molto poco spirito, fende la fiumana, guardato dagli altri con un curioso sorriso tra il compassionevole e il tollerante. L’ultimo carnevale che ha folleggiato (frase di prammatica) per le vie delle nostre belle città, non escluso il magro carnevalone di Milano, non è fatto certo per ismentire quanto ho detto!
Invece dove il carnevale pare voglia alquanto risvegliarsi, «ringiovanirsi», direi meglio, è nel mondo piccino: tra i bambini, sicuro. A Milano, a Roma, a Firenze si son vedute molte mammine affannarsi a vestire in modo più o meno caratteristico e appariscente i loro graziosi bébés: e se volete averne una prova l’avrete consultando i librai i quali, sicuro, mai come quest’anno han fatto spaccio di albums e modelli di costumini carnevaleschi.
MADAMA BUTTERFLY.
A Genova poi l'Associazione dei giornalisti ha fatto di più: ha dedicato ai bambini le migliori sue forze; ha indetto
UN TERZETTO INTERESSANTE.
cioè, due grandiosi veglioni (di giorno, s’intende!) dedicati esclusivamente ai bimbi. E al teatro Carlo Felice, nientemeno, il famoso teatro regio, sonoro ancora delle armonie wagneriane....
CIO-CIO-SAN.
degli anni scorsi! E vi dico, in verità, che la folla de’ grandi accorsi alla festa dei piccoli fu degna d’una delle tante storiche première
UN MARCHESINO DEL SETTECENTO AUTENTICO.
in onore di solenni spettacoli d’arte di cui il vecchio famoso teatro serba imperitura memoria. Dall’industriale milionario al maestro celebre (v’era anche Ruggero Leoncavallo), al
PRINCIPE GEROLAMO BONAPARTE E PRINCIPESSA GIUSEPPINA.
La mascherina a sinistra è Madaleine, la “fille aux oiseaux„ di Giorgio Sand.
giovanotto elegante venuto forse con la speranza di flirtare con qualcuna delle tante
DUE BUONI AMICI O "MUSICA E... VINO".
graziose mammine, tutti i gradi sociali, tutte le intelligenze fecero onore al carnevale dei piccini. E, si capisce, tutte le menti, tutti gli occhi, tutti i cuori eran vólti a costoro. Chi
UN MADRILENO SICURO DI SÈ.
si curava più del celeberrimo finanziere, del popolare maestro, dell’eminente critico, dei letterati, dei giornalisti, delle dame note per
COMPAR ALFIO: " DEL VOSTRO VINO...».
bellezza ed eleganza?.... I padroni del momento erano loro: i Pierrots alti un palmo, gl'indiani, i dandy, certi Pulcinella così piccoli da sembrar giocattoli; de’ terribili guerrieri....
SETTECENTO GALANTE.
di due anni; de’ clowns, de’ brettoni, delle Carmen, de’ moschettieri, e via via: una turba sfarfallante, pazza di gioia, che sgranava i
PRONTI PEL VALZER.
i grandi occhioni sul lucernario e sulle dorature delle vôlte del classico teatro, ove i loro
GIANDUIA.
babbi e le mammine, in abito nero e decolleté, soglion passare tante serate, mentre essi sono la balia e la bambinaia.... — Il trionfo di Bébé! — questo fu il grido unanime di tutti: e se leggeste i giornali cittadini del giorno dopo trovereste un’eco entusiastica di questo trionfo de’ minuscoli.
Riusciamo con l’egregio amico Testa — il fotografo principe de’ bambini
— a cogliere sul vivo parecchi di questi diavoletti. Vedrete una Madama Butterfly ideale, un marchesino autentico del settecento.... galante, un torero (di due anni e mezzo!) impavido e vanitoso del suo sfarzoso costumino tutto arabeschi
COMPAR ALFIO! "OH, CHE BEL MESTIERE..."
d’oro, che guarda con aria da conquistatore le civettuole mascherine svolazzantegli intorno (è il figlioletto di chi scrive per voi in questo momento) ed una nidiata di Pierrots,
Il terrore delle pernici...
il più piccolo de’ quali ha poco più di un anno. E poi un Gerolamo Bonaparte con relativa consorte e.... Ma guardate le belle fotografie che vi diranno ben più di quanto può dirvi il vostro
Egisto Roggero.
Pierrots. Il più piccino ha 18 mesi, gli altri... in proporzione.