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Autore:Mario Appelius

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Mario Appelius (Arezzo, 29 luglio 1892greg.[1] – Roma, 27 dicembre 1946[1]), giornalista italiano.

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Opere

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  • La Sfinge nera, dal Marocco al Madagascar, 1924.
  • India, 1925. IA
  • Asia Gialla: Giava, Borneo, Indocina, Annam, Camboge, Laos, Tonkino, Macao, 1926.
  • Cina, 1927.
  • Il cimitero degli elefanti, 1928.
  • Le isole del raggio verde. Cuba, Giamaica, Haiti, Piccole Antille, 1929.
  • L'aquila di Chapultepec, 1929.
  • Nel paese degli uomini nudi, 1929.
  • Cile e Patagonia, 1930.
  • Da mozzo a scrittore, 1932.
  • Le terre che tremano. Guatemala, Salvador, Honduras, Nicaragua, Costarica, Panamà, 1933.
  • La crisi di Budda. Due anni fra i cinesi, 1935.
  • Il crollo dell'Impero dei Negus, 1936.
  • Yu-ri-san: la pittrice di crisantemi, Milano, Mondadori, 1939.
  • Una guerra di 30 giorni. La tragedia della Polonia, Sperling&Kupfer, 1940.
  • La tragedia della Francia. Dalla superbia di ieri agli armistizi di oggi, Mondadori, 1940
  • Al di là della grande muraglia. Mongolia, Geòl, Manciuria, Frontiera della Siberia, Corea, Kurili e Sakhalin, 1941.
  • Cannoni e ciliegi in fiore (Il Giappone moderno), 1941.
  • Parole dure e chiare, Milano, A. Mondadori, 1942. Ripubblicato da M&B Publishing, 1999. ISBN 88-86083-69-6
  • La cosacca del barone von Ungern, collana Le librette di controra, Edizioni di Ar, Padova.
  1. 1 2 Bibliothèque nationale de France