Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica/VI

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Valle Taleggio

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V VII


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CAPITOLO VI.


VAL TALEGGIO




Dalla Forcella di Bura, la strada corre quasi piana fino a

18 km. Peghera (815 m.: frazione del comune di Taleggio), ove nella chiesa ammirasi un’ancona di Palma il Vecchio.

Da Peghera si può salire comodamente in 2 ore alle Torri di Pralongone per un sentiero che attraversa quasi sempre dei folti boschi.

Da Peghera la strada scende dolcemente a passare il ponte sul torrente Enna (658 m.), per risalire poi a

23 km. Olda (772 m.), ove staccasi la piccola carreggiabile che conduce verso O. in 20 minuti a Vedeseta (817 m.) e prosegue poi sino oltre Avolasio (1054 m.).

Escursioni:

1. a Lecco per la Colma di S. Pietro (1258 m.). Si segue la piccola rotabile per Avolasio (1054 m.) che va fino alla Valle Brodicelli (1 ora). La via, diventata mulattiera, in 30 minuti sale alla Colma di dove comodamente si scende alla Val Ferrera e per una rotabile in 1 ora si arriva a Moggio (772 m.). Dopo 2 km. si raggiunge la provinciale di Valsassina vicino all’Osteria di Balisio (723 m.) a circa 10 km. da Lecco.

2. a Bellabio e Lecco per la Forcella d’Olino (1160 m.). Un buon sentiero in 1 ora 20 conduce alla cascina inferiore di Bruga (950 m.) dove si biforca. Seguendo quello di destra in 45 minuti si arriva alla Forcella; seguendo invece quello di sinistra nel medesimo tempo si raggiunge il villaggio di Morterone (1069 m.) buon punto di partenza per l’ascesa al Resegone (1876 m.) che di là si compie in 3 ore. — Una buona mulattiera, passando la Forcella, percorre la Val Bovazzo e sbocca dopo 12 km. sulla provinciale di Valsassina, a 1/2 km. al S. di Ballabio Inferiore, e conduce a Lecco.

3. da Morterone a Fuipiano e Brumano, per la Costa di Pallio (1364 m.), che separa la Val Taleggio dalla Val Imagna. Una mulattiera lo varca e va a Fuipiano (1091 m.), che si può anche raggiungere direttamente da Vedeseta per un sentiero che varca la cresta a N.-O. delle Torri di Pralongone. — Da Morterone alla Valle Imagna è però meglio seguire il sentiero che per il Piano di Costa tocca il punto culminante a 1364 m. e conduce in 2 ore a Brumano, o meglio ancora per il Passo di Pallio, che trovasi un po’ più ad E. del precedente, impiega il medesimo tempo, ma col vantaggio di compiere la discesa per un sentiero migliore.

[p. 64 modifica]27 km. Sottochiesa (761 m.) uno dei migliori centri per visitare la Valle Taleggio.

Escursioni:

1. a Cassiglio per il passo di Basamorte (1510 m.) — Da Sotto Chiesa in meno di un’ora. una bella strada mulattiera, conduce a Pizzino (m. 910) dove incomincia, per prati, la salita dell’Aralalta.

Il sentiero è bello e si vede già il passo di Basamorte, alla destra dell’Aralalta, là dove questa, bassandosi, viene a congiungersi colle roccie del Venturosa. Lungo questo sentiero s’incontrano alcune cascine.

Passate le cascine, il sentiero sale a poco a poco la costa dell’Aralalta, seguendola da sinistra a destra.

Raggiunto il Passo (m. 1540) vedonsi a sinistra, più in alto le baite dei mandriani.

Appena scavalcato il Passo, si prende il sentiero che volge a sinistra e va a finire vicino al ponticello, passato il quale, in 15 min. si arriva a Cassiglio (m. 610).

A Cassiglio trovasi la strada carrozzabile che mena ad Olmo al Brembo. ed a Piazzo Brembana (v. cap. II-2).

2. a San Giovanni Bianco per la Forcola (979 m.). — A Sotto Chiesa, invece di prendere la salita per Pizzino, si va fino alle ultime case, verso mezzogiorno, e qui incomincia il sentiero mulattiero, che volge a sinistra e conduce ad una prima valle, che si attraversa sopra alcune pietre poste nel mezzo dell’acqua.

Seguendo si passa un’altra valle, e più in alto si attraversa sopra un ponte in muratura e subito di là il sentiero sale ripido verso la Forcola, che si vede su in alto a sinistra.

Passata la Forcola (979 m.), si presentano due sentieri: l’uno che scende a destra; l’altro, piano, che tira innanzi diritto.

Il primo scende e continua poi più basso lungo la valle fino a San Giovanni Bianco: ma è piuttosto pericoloso.

Seguendo il sentiero, che va diritto in piano si trova altra forcella da salire, e poco distante da questa una terza, dopo la quale in un piccolo piano erboso, stanno le cascine di Cantiglio.

A Cantiglio (1088 m.) sono tre o quattro cascine con una cappelletta.

Il sentiero qui si abbassa e continua poi verso mattina fino ad un avvallamento, nel quale si scende attraverso una specie di boschetto: dopo si attacca alle roccie e non se ne distacca più fino a Pianca (2 ore, 803 m.).

Dalla Pianca, una bella strada mulattiera scende a San Giovanni Bianco e, per chi volesse andare invece a Lenna, un sentiero mena a Camerata Cornello, a da questo sulla strada carrozzabile (v. cap. II-1).