Vai al contenuto

Commentario rapisardiano/Lettere di illustri scrittori al Rapisardi/F. Martini

◄ Lettere di illustri scrittori al Rapisardi - A. De Gubernatis Lettere di illustri scrittori al Rapisardi - V. Morello ►

[p. 160 modifica]

F. MARTINI

Roma, li 23 ottobre 1880

Chiarissimo Signore,

Prima di tutto io La prego di salutare rispettosamente in mio nome la signora Eva Cattermole-Mancini ch’io conobbi a Firenze dodici o tredici anni fa e che mi duole abbia creduto aver bisogno di un intermediario, sebbene questo intermediario sia il Prof. Rapisardi, [p. - modifica] Immagine dal testo cartaceoRapisardi e l’Amelia nel salotto [p. 161 modifica]Dei sonetti a me piace molto il secondo (Sulla porta), il primo un po’ meno: e per una prima volta vorrei che il pubblico non trovasse a ridire.

Se la signora Cattermole-Mancini mi manderà in seguito altri scritti, io li pagherò come soglio pagare quelli degli altri collaboratori del giornale[1]; desidero soltanto sapere che genere di articoli più specialmente Ella si propone di mandare; e per i patti son certo che ci troveremo d’accordo.

Scrissi giorni sono alla sua signora. Pervenne la lettera?

Ora senta. Ai primi dell’anno venturo io vorrei metter fuori, come ricordo ai lettori del Fanfulla domenicale, un volumetto che s’intitolerebbe — Il primo grano[2]: — e nel quale i principali e più stimati scrittori del giornale dovrebbero raccontare la storia del loro primo tentativo letterario: il come andò che posero il piede sulla via delle lettere. Ad ogni scritto andrebbe unito il ritratto dello scrittore.

Vuol Ella essere della nobile schiera? Poche pagine bastano: e il libro, che non sarà senza curiosa importanza, acquisterà dell’opera sua pregio innanzi ai lettori.

La prego di avermi per suo dev.mo

Ferd. Martini

P. S. Se la proposta Le aggrada, voglia spedirmi con sollecitudine la fotografia: che a giorni si dà mano all’incisione.

Note

  1. ↑ Il Fanfulla della domenica, di cui il Martini era allora il direttore.
  2. ↑ L’intitolò poi Il primo passo.