Con placido susurro

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Francesco Saverio de' Rogati

C Indice:Scherzi poetici di vari celebri autori italiani e veneziani.djvu Poesie letteratura Intestazione 15 febbraio 2011 100% Poesie

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Con placido susurro
  Zefiro in sul mattin, 2
Di fresco fiore azzurro
  Errava intorno al crin. 4
Ne l’umide sue foglie
  Il volo tempra, ed or 6
Tacito il vol raccoglie
  Sul delicato fior. 8
Fugge talor dal fiore,
  Poi torna onde partì; 10
D’uno in un altro orrore
  Passa contento il dì. 12
Borea lo vide, e volle
  Col fior anch’ei scherzar: 14
Corse inquïeto e folle
  Le foglie ad agitar. 16
Prima una foglia, e appresso
  Un’altra ne involò, 18
Poi con rabbioso eccesso
  La chioma gli sfrondò. 20

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Coll’ali sue di gelo
  Nel raddoppiar il voi 22
Alfin dal molle stelo
  Spinse quel fior al suol. 24
A Fille Coridone
  Così cantava un dì, 26
Ed ella il paragone
  Spiega al pastor così: 28
Quel vago fior è il segno
  Del combattuto cor, 30
Borea è geloso sdegno
  E il zefiretto è Amor. 32