D'ozio, e di vino, e di vivande pieno,

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Vittorio Alfieri

1777 D Sonetti Letteratura Intestazione 12 gennaio 2015 75% Poesie

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D’ozio, e di vino, e di vivande pieno,
     Tra donne e cavalieri a mensa assiso
     Stassi Fra Ciacco con lo grifo intriso,
     Tutto aggraziato, amorosetto, ameno.

5Sorto un brindisi a fare, adocchia il seno
     Di quella, ond’ei si sente il cuor conquiso;
     Poi su la sedia il posterior suo viso
     Crede adagiar, ma batte il rio terreno.
 
Tanto d’impeto fu, sì sconcio il peso,
     10Che all’aria andár le zampe, i panni in testa,
     E di sua Reverenza il meglio apparse.

Tal vediam nella polve in lieta festa
     Un possente asinon di foia acceso,
     Per far pompa di membra, rotolarse.