Dal cieco Amor, che sovra ogn'arte maga

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Angelo Antonio Somai

D Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Dal cieco Amor, che sovra ogn’arte maga Intestazione 30 maggio 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Angelo Antonio Somai


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VI


Dal cieco Amor, che sovra ogn’arte maga
     Incanta i sensi, e cuopre al Ver la faccia,
     Tre lustri ha, ch’io mi tolsi, e vado in traccia
     Di più salda beltà, che l’Alma appaga.
5Pur ei la mente accorta, e d’altro or vaga,
     Sovente assale, e ’l buon desire agghiaccia;
     E, perchè il finto suo piacer le piaccia,
     L’orror nasconde dell’antica piaga.
Ah! che giurò quel fier nimico ed empio
     10Veder mie, forze di sua man disfatte,
     E altrui me far del suo potere esempio.
Ma se in vil ozio egl’i men forti abbatte,
     Segua il suo stile; io sosterrò lo scempio:
     Che si dee coronar sol chi combatte.