Deh, confortate gli occhi miei dolenti

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Matteo Frescobaldi

XIV secolo D Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu ballate Letteratura Deh, confortate gli occhi miei dolenti Intestazione 25 settembre 2016 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime scelte di poeti del secolo XIV/Matteo Frescobaldi


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     Deh, confortate gli occhi miei dolenti
Che di lagrime fecion lago e fiume,
Poi che dal chiaro lume
Lontan mi trovo vivere in tormenti.
     Non è gioia ch’i’ prenda nè diletto.5
Nè mai sentirò posa,
S’i’ non riveggo a cui donato ho ’l core:
E quando miro alcun nobile aspetto
Di donna alta e vezzosa,
Allor più mi combatte e strugge Amore;10
Membrandomi di quel sommo valore
Del qual i’ son suggetto e fedel servo.
Il cui onor conservo,
E per cui provo sì dolor cocenti.


(Dalla Miscell. di cose ined. o rare per F. Corcizzini; Firenze, Baracchi, 1853.)