Del Nulla trar degl'infiniti abissi

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Francesco Marchetti

D Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Del Nulla trar degl’infiniti abissi Intestazione 5 maggio 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco Marchetti


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III


Del Nulla trar dagl’infiniti abissi
     Della Terra e del Ciel quest’ampia mole

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     Opra tua fu, mio Dio: la Luna, e ’l Sole
     Tu in pria creasti e gli astri erranti, e i fissi.
5Tu, perchè ingrata i termini prefissi
     Varcò del tuo voler l’umana prole,
     Per lei, qual agno immacolato suole,
     Moristi a duro tronco i membri affissi,
E fur ben questi dell’immenso amore,
     10Dell’immenso poter ch’in te risiede,
     Prodigiosi effetti, alto Motore,
Ma che tu, come insegna a Noi la Fede,
     Ne di te stesso in cibo, ogni stupore
     Del tuo gran, ogni portento eccede.