Della storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni/Libro terzo/5. I tre ultimi della famiglia di Cesare

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
5. I tre ultimi della famiglia di Cesare

../4. Tiberio ../6. I tre primi contendenti, e i tre Flavi IncludiIntestazione 21 aprile 2018 75% Da definire

Libro terzo - 4. Tiberio Libro terzo - 6. I tre primi contendenti, e i tre Flavi

[p. 69 modifica]5. I tre ultimi della famiglia di Cesare [37-68]. — Succedette Caio figlio di Germanico, adolescente di speranze, giovane voluttuoso, crudele e poco men che impazzato. L’uccisero dopo quattro anni i pretoriani, e gridarono imperatore lo zio di lui Claudio, che ne li pagò con un donativo. Quindi il modo cattivo di successione diventò pessimo. — Claudio era giá di cinquant’anni, uom mediocre per sé, peggiorato dall’ozio, dal sospetto in cui eran tenuti i collaterali di casa Cesare, come quelli poi di casa Ottomana. Debole, ghiotto, donnaiuolo, governarono per lui donne e liberti, Agrippina, Messalina, Pallante, Narciso, nomi infami. Regnò tredici anni, morí di veleno datogli per affrettare la successione a Nerone genero di lui. — Questi era giovane di diciassette anni, pur esso di speranze, allievo di Seneca filosofo. Diventò crudele per paura. Incominciò con uccider Britannico cugino suo, proseguí contra quanti appartenevano piú o meno alla famiglia di Cesare; finí con uccidere sua moglie Ottavia che l’avea fatto salire a quella famiglia, sua madre Agrippina che l’avea posto in trono, e Poppea sua seconda moglie che l’avea spinto e amato tra tutto ciò. Poi, macelli di grandi e piccoli numerosissimi; fra gli altri di molti cristiani, a trastullo; e poi voluttá, nefanditá, pazzie. Sorsero parecchie sollevazioni; i pretoriani l’uccisero dopo quattordici anni di tirannia; e con lui finí la famiglia vera de’ Cesari. Ma tutti i successori ne serbarono il nome. — Sotto Claudio s’estesero i limiti in Britannia, e si ridussero a provincia Mauritania, Licia, Giudea e Tracia; sotto Nerone fu di nuovo estesa e ridotta a provincia Britannia; e si guerreggiò in Armenia, e in Giudea giá sollevata, e contro a’ parti.