Discussione:Italia, Repubblica - Costituzione

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Informazioni sulla fonte del testo
Italia, Repubblica - Costituzione
Edizione 
Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1947, n. 298
Fonte 
http://www.quirinale.it/qrnw/statico/costituzione/costituzione.htm
Primo contributo di  *Raphael*
SAL 
SAL 75% 75%.svg (11 settembre 2008)
  • Fonte: fonte indicata e attendibile
  • Completezza: testo completo
  • Formattazione: testo formattato correttamente
  • Riletture: testo da rileggere
Note da formattare meglio. Diversi edit anonimi da controllare
Progetto di riferimento 
diritto


Legge costituzionale n.1/2012 in G.U. del 23 aprile 2012.[modifica]

Il testo non è aggiornato con le novelle agli artt. 81, 97, 117 e 119 introdotte dalla L.Cost.1/2012 "Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale".

Normattiva già pubblica il testo modificato, pur evidenziando in nota che le novelle trovano applicazione dall'esercizio finanziario relativo all'anno 2014.

Qualche volontario?

qui il testo completo e aggiornto http://www.governo.it/Governo/Costituzione/CostituzioneRepubblicaItaliana.pdf --Skyluke (disc.) 11:45, 25 lug 2013 (CEST)

LEGGE COSTITUZIONALE 2 Ottobre 2007, n. 1[modifica]

Domanda. Dato che la corte costituzionale non ha ancora aggiornato il testo pubblicato mentre camera, senato, e quirinale lo hanno fatto prima di aggiornare l'articolo 27 aspettate che i webmaster della corte aggiornino il testo? Oppure vi fidate della gazzetta ufficiale? [1] --82.56.28.93 17:21, 27 ott 2007 (CEST)

Credo che la cosa più corretta sia pubblicare la legge costituzionale per conto proprio così da mantenere il testo completo coerente con la fonte indicata. Così facendo avremo due testi entrambi con due fonti certe e di sicura autorevolezza. -- iPorkscrivimi 19:11, 27 ott 2007 (CEST)
L.cost. 2 ottobre 2007, n. 1 - Modifica all'articolo 27 della Costituzione, concernente l'abolizione della pena di morte questo è fatto. Però non credo che sia corretto non aggiornare o almeno indicare che è stata approvata anche questa legge. Se la corte costituzionale dovesse metterci un anno ad aggiornare quella pagina sarebbe corretto che tutti gli utenti non avessero cognizione dell'approvazione di una modifica recente alla costituzione? --82.56.28.93 23:04, 27 ott 2007 (CEST)
Ottimo. A questo punto aiutami a capire una cosa. Esiste una versione digitale aggiornata o meno? Se esiste un sito attendibile (camera, senato, ...) che presenta la versione più aggiornata è il caso di modificare il testo pubblicato da Source (includendo una bella nota che rimandi alla legge costituzionale) e cambiare la fonte indicata in questa pagina. Se invece non sono ancora disponibili versioni aggiornate sul web, inseriamo la nota e lasciamo inalterato il testo per coerenza con il sito della Corte Costituzionale indicato ora come fonte. -- iPorkscrivimi 21:03, 30 ott 2007 (CET)
Sto lavorando sul testo. Usando una fonte aggiornata. --Nick84 20:35, 31 ott 2007 (CET)

Qual e' la fonte piu' corretta[modifica]

Non ho ancora trovato su Internet, nei siti istituzionali un testo della Costituzione il quale si possa considerare al 100 per 100 corretto. Ritengo che quello che piu' si avvicina sia quello sul sito del Senato, ad eccezione della parola "princìpi" che e' scritta con l'accento sulla prima "i" invece che con l'accento circonflesso sull'ultima "i" come compare nel testo del '48. Uno dei controlli che utilizzo per verificare l'accuratezza di una trascrizione e' la parola "provincie" che nel testo del '48 e' scritta con la "i" mentre nelle successive modifiche della Costituzione e' scritta senza; tanto che a fronte della modifica apportata all'articolo 132 secondo comma dalla legge costituzionale 3/2001, (che aggiunge una frase al comma) il comma stesso risulta avere entrambe le forme della parola: "popolazioni della Provincia o delle Province" nella prima parte e "consentire che Provincie e Comuni" nella seconda parte. Pertanto penso che (ad eccezione della parola principi) il testo piu' corretto sia quello del Senato.

Fabrizio Calzaretti

Ciao Fabrizio, le notizie che ci dai sono interessanti. Come scrive l'utente qui sotto, anche la Corte Costituzionale sembra essere un'ottima fonte: ma sembra che ci sia la stessa doppia locuzione che descrivi tu. Ad ogni modo questa versione del Quirinale mi sembra possa andare bene per i nostri scopi, trattandosi soltanto di differenze minime e non significative. Grazie comunque! --Aubrey McFato 19:44, 18 feb 2009 (CET)

Tutte le fonti vanno bene[modifica]

Salve a tutti. A me piace aver preso una copia della Costituzione dal sito della Corte Costituzionale. http://www.cortecostituzionale.it/istituzione/lacorte/fontinormative/lacostituzione/costituzione.asp Chi meglio della Corte Costituzionale può conoscerla, coloro che devono difenderla e dare giudizio sulla incostituzionalità delle leggi in funzione della conoscenza di essa?

Ma poi, pensandoci bene, sono attendibili tutte le fonti (Senato, Camera, Quirinale, Governo, ecc..), l'importante è seguire quello che c'è scritto, no?

Redeemed

I Comma[modifica]

DOVE SONO? nella costituzione i comma sono fondamentali

Non esiste un Preambolo[modifica]

Contrariamente a quanto si creda, la nostra Costituzione non ha un preambolo, se ne discusse alla Costituente ma non se ne fece niente. Si ritenne ben sostituito, se si vuole proprio, dai primi 12 articoli concernenti i princìpi fondamentali.

Quello che si scambia per preambolo non è che la formula di promulgazione usata allora, come si usa invero per ogni legge, da parte del Capo provvisorio dello Stato.

Basta guardare il sito della Corte Costituzionale per rendersene conto.

http://www.cortecostituzionale.it/documenti/download/pdf/Costituzione%20della%20Repubblica%20italiana.pdf

Nel testo la parola "preambolo" non viene proprio usata.

Grazie.

Teodoro da Torino (disc.) 00:05, 10 gen 2010 (CET)

...e infatti non esiste. Questa edizione con note e commenti è da controllare per attendibilità della fonte, se puoi contribuisci a far luce sull'edizione. Grazie, Xavier121 00:30, 10 gen 2010 (CET)

Bene, e allora non ha senso chiamare preambolo qualcosa che non è un preambolo ma, ripeto, è solo la formula del decreto di promulgazione.

Un preambolo è, nelle costituzioni, qualcosa di molto preciso e una parte integrante del testo. Esso vuole enunciare, in forma più o meno lunga ed elaborata, i valori e le aspirazioni che animavano i costituenti. In nessuna edizione della Costituzione italiana troverai mai la scritta preambolo; basta guardare un qualunque codice ad uso didattico pubblicato in Italia (che generalmente presentano la Costituzione nelle pagine iniziali). Se mi dai ragione non capisco perchè hai ripristinato quel titolo.

Teodoro da Torino 79.6.217.176 01:17, 11 gen 2010 (CET)

Da controllare?[modifica]

Le note è giusto che ci siano. Non sono e non devono essere commenti personali del primo che passa ovviamente. Ma l'uso che ne è stato fatto è di indicare quali articoli sono stati modificati da successive leggi costituzionali, confrontando il testo originale. E' una pratica che si trova anche in molti libretti di educazione civica (per la mia esperienza).

Ha assolutamente ragione chi dice che le note non fanno parte del testo della Costituzione. I "vedi anche" secondo me sono assolutamente da eliminare perché sono soggettivi: è l'interprete che dice che un certo articolo va messo in relazione con un altro. La nota "Articolo modificato..." è una cosa oggettiva invece, ma il loro inserimento è pur sempre un'operazione editoriale (utile per carità, ce le ho anche io le mie belle costituzioni con le note) e non so se la loro presenza sia compatibile con le regole di Wikisource. Oltretutto bisognerebbe capire da dove sono state prese quelle note: sul sito del Quirinale che è la fonte dichiarata in cima a questa pagina non ci sono (ma il sito è stato cambiato da qualche tempo): il rischio è che costituiscano una violazione del diritto d'autore. --Jaqen (disc.) 19:05, 6 set 2010 (CEST)
Per me le note vanno bene per intero. Certo se c'è violazione del diritto d'autore è tutto un altro discorso.
--Mikelo Gulhi (disc.) 22:23, 15 ott 2010 (CEST)
Alla fine ho preso in mano la situazione e ho agito: l'anonimo che ha tolto le note di rimando interno sono io. Ho mantenuto le note relative alle modificazioni introdotte dalle leggi costituzionli. Sono in dubbio per quei due o tre rimandi a legislazione europea, per i quali chiedo lumi agli esperti.
dirò di più, sono sempre più convinto che sia il caso di lasciare il testo della Costituzione nudo e crudo, ponendo un rimando alle Leggi costituzionali in intestazione: ho riflettuto sul fatto che mentre da noi le traduzioni degli utenti non sono ammesse, in altri progetti potrebbero tradurre questo testo e non vorrei che alcuno scambi le note per parte integrante del testo. - εΔω 21:04, 9 ago 2011 (CEST)