Discussioni Wikisource:Amministratori/Candidati

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Situazione attuale[modifica]

Si usano le logiche di Wikipedia. Gli amministratori sono utenti scelti ed eletti dalla comunità che dispongono semplicemente di due pulsanti in più degli utenti normali. Uno per cancellare le pagine ed un altro per bloccare i testi e gli utenti. Gli utenti possono autocandidarsi oppure proporre un nome per l'elezione. Per la candidatura ad amministratori è richiesta la partecipazione totale alla vita comunitaria in ogni suo aspetto (discussioni, patrolling, pubblicazioni, riletture e così via).

Proposta[modifica]

Credo che ci si debba svincolare da questa impostazione e creare una policy più adatta alle nostre esigenze aprendo le candidature alle proposte che nascono dai progetti tematici. Ovvero permettere che sia un gruppo di lavoro, quando lo ritiene utile, a proporre un candidato, anche se questi non è da tutti conosciuto e non partecipa ad ogni aspetto della vita di Wikisource.

Uno dei punti di forza di Wikisource è la composizione eterogenea degli utenti. Ognuno si ritaglia, in base ai propri gusti e passioni, uno spazio all'interno della comunità. Alcuni amano leggere e non partecipare alle discussioni, altri si interessano di argomenti specifici e pubblicano vari testi, altri ancora scelgono il lavoro sporco e di patrolling. Richiedere che per divenire admin si svolgano in serie tutte queste attività mi pare limitante. Ci saranno sempre admin che patrolleranno o che faranno il lavoro sporco a 360°, ma perchè impedire a chi ha imparato a conoscere bene un progetto tematico di divenire amministratore?

Sappiamo bene che gli amministratori hanno un ruolo che va oltre ai due pulsanti aggiuntivi in quanto sono visti dai nuovi utenti come dei punti di riferimento, persone a cui chiedere aiuto per meglio integrarsi con la comunità. Proprio per questo credo che ci debbano essere degli admin che potremmo definire, giusto per intenderci, referenti di progetto, ovvero amministratori che si fanno carico con serietà e continuità di aiutare sia i nuovi arrivati (quando un utente si aggiunge ad un progetto deve essere messo in grado di conoscere quali strumenti usare e come contribuire), sia gli altri amministratori.

L'ultimo aspetto mi pare importante. Pensiamo ad un testo letterario proposto per la cancellazione. In questo caso ci si può rivolgere al Progetto Letteratura per chiedere un approfondimento e sarà l'admin che opera sul progetto a rimuoverlo dopo averne discusso con il gruppo. Questo non è poco. Se pensate alle mille discussioni che si svolgono su Pedia per le cancellazioni, questa logica potrebbe essere molto funzionale. Si tratta di dotare i progetti tematici di strumenti operativi per far meglio vivere la comunità.

Sapendo che il termine referenti di progetto può essere frainteso, sottolineo che questi amministratori non hanno più voce in capitolo di altri. Il fatto che siano proposti da un progetto tematico non li rende diversi dagli altri, ma li focalizza su una materia specifica. Il modo in cui li chiamiamo è relativo, ciò che è importante è capire che siano espressione di un gruppo. Inoltre è chiaro che questa logica si affianca e non sostituisce l'attuale. Ogni utente è sempre libero di candidarsi e di proporre liberamente altri utenti alla candidatura.

Giusto per fare un esempio, se oggi il Progetto Bibbia proponesse un nome per lavorare meglio (cancellare ad esempio gli errori in corso d'opera o bloccare i testi riletti), adottando le logiche di Wikipedia non potremmo accettarlo.

All'interno del Progetto Bibbia ci sono almeno tre utenti (Aubrey, Riccardov e Gizetasoft) che, per il numero e la qualità dei contributi potrebbero benissimo essere amministratori. Personalmente potrei proporne uno per la candidatura (adottando la logica di Pedia) e sono certo diverrebbe admin. Ma perchè operare in questo modo? Non è più democratico e comunitario che sia proprio il Progetto Bibbia (così come gli altri progetti) a discutere su chi candidare?

All'atto pratico proviamo a simulare un esempio. Il progetto XY sente la necessità di avere un amministratore (c'è molto lavoro sporco da fare, l'amministratore attuale ha avvisato che andrà in vacanza per 3 mesi in un isola greca senza computer, etc. etc.). Nel bar del progetto gli utenti aprono la discussione segnalando i nomi possibili in base al numero di contributi ed il tempo di frequentazione di source. Chi viene proposto accetterà o meno. Il nome verrà messo ai voti dell'intera comunità specificando che la candidatura parte dal progetto XY. Chi vorrà partecipare alla votazione e non conosce direttamente il candidato saprà che quel nome è espressione di un progetto.

Discussione ed ulteriori proposte[modifica]

aggiungo all'ottima esposizione che mentre un admin su wikipedia può in teoria abbusare del proprio potere per difendere il suo punto di vista, un admin su source al massimo può fare il vandalo più efficacemente (venendo espulso entro poco...) --Riccardov 07:00, 22 mag 2006 (UTC)

Concordo pienamente con l'analisi fatta da iPork e concordo di massima con le proposte avanzate (e concordo assolutamente con l'aggiunta di Riccardov!!!).

Le mie proposte operative, che non si discostano molto da quanto proposto da iPork, si basano su queste osservazioni:

  • Wiki ha già due livelli di admin, i burocrati e gli amministratori, che costituiscono di fatto una gerarchia (ma questo non contrasta con i principi generali di Wiki?);
  • Le strutture organizzative ad ampio spettro di concezione moderna prevedono che, alla realizzazione dei singoli progetti, venga preposto un "Project Manager", con lo scopo di coordinare tutti i collaboratori al progetto stesso.

Adottando la figura del "Project Manager" si verrebbe a creare un terzo livello di admins, ma le competenze - e le prerogative - dei tre livelli sarebbero ampiamente differenziate; le prerogative dei primi due livelli - tratti dalle linee guida di Wiki - sono infatti di natura squisitamente tecnica, mentre il terzo sarebbe tecnico e contenutistico:

  1. Within Wikimedia projects, a bureaucrat is a user who has the technical ability to
    • Promote other users to administrator or bureaucrat
    • Grant and revoke a user's bot flag
    • Rename a user
  2. An administrator is a user that can protect/unprotect pages, delete/undelete pages, block/unblock users and make sql queries.
  3. Un Project Manager' è un utente che
    • coordina i lavori relativi ad un progetto, ne propone i formati e ne verifica i contenuti
    • suggerisce l'inserimento di nuove pagine ritenute indispensabili o interessanti
    • adotta le misure necessarie per contrastare i vandalismi e le altre azioni dannose
    • richiede agli utenti che partecipano al progetto la collaborazione per la verifica della qualità delle pagine inserite
    • propone agli amministratori la protezione delle pagine del progetto terminate.

Va da sé che gli Utenti iscritti al progetto debbono lasciarsi coordinare dal PM, e che gli Utenti non iscritti possono subire la cancellazione degli interventi - anche se corretti - accompagnata dall'invito ad iscriversi al progetto.

Fabrizio Fiorita 09:07, 22 mag 2006 (UTC)

Riccardov ha esposto con estrema semplicità una grande verità che ci differenzia da Pedia.
Capisco il punto di vista di Fabrizio, sopratutto a seguito della sua esperienza su Wikipedia. Per prima cosa i progetti Wikimedia, al pari di ogni organizzazione sociale, sono gerarchici. Questo non contrasta con la filosofia wiki, proprio perchè la gerarchia è funzionale alla vita della comunità.
Secondariamente non dimentichiamoci che noi siamo diversi da Wikipedia. È oggettivamente difficile pensare che qui possano nascere discussioni o liti su punti di vista divergenti. Un testo è un testo, al massimo potremmo discutere su come catalogarlo (...ti ricorda qualcosa Fabrizio? ^__^ ), ma non è pensabile che nascano guerre di pensiero come dai nostri "parenti" di Pedia. E poi, se si dovessero verificare, che sia il buon senso, che pare essere fino ad oggi una cosa che non ci manca, a guidarci.
Non credo sia necessario un livello gerarchico aggiuntivo, proprio per le nostre caratteristiche. Facciamo un esempio. Gli utenti dei progetti tematici propongono e discutono le regole di formattazione dei testi di loro competenza. Una volta approvate dal progetto, divengono policy operativa. Anche senza chiamare in causa i Project managers, ogni nuovo utente è tenuto a rispettarle. Ci sono sia gli utenti che lavorano sul progetto che gli amministratori per questo. Quando dici che il PM richiede agli utenti che partecipano al progetto la collaborazione per la verifica della qualità delle pagine inserite stai descrivendo una attività propria dell'admin che conosce il progetto in questione. Se poi altri utenti vogliono aiutare il nuovo arrivato, tanto meglio.
Credo che già inserendo il concetto che possano esistere amministratori di progetto si stia andando in una direzione utile e funzionale. Questo non ci impedisce, in futuro se ne sentiremo la necessità, di migliorare la struttura operativa, ma ad oggi, personalmente, non vedo la necessità. -- iPorkscrivimi 11:24, 22 mag 2006 (UTC)

D'accordo che i sono gli admin di source, ma quanti sono? e quanti sono i progetti? Non riesco a credere che ciascun admin possa conoscere così bene TUTTI i progetti da potersi sobbarcare anche la loro supervisione.

§§Fabrizio Fiorita 16:02, 22 mag 2006 (UTC)

i burocrati e gli amministratori, che costituiscono di fatto una gerarchia (ma questo non contrasta con i principi generali di Wiki?)

No, perché è pensata come gerarchia tecnica, cioè di privilegi tecnici più elevati, non di ruolo.
L'idea (molto aziendale!) del PM secondo me è molto poco wiki, mentre la proposta di iPork mi piace parte direttamente dall'esperienza di source.

Frieda (dillo a Ubi) 20:58, 23 mag 2006 (UTC)