Discussioni indice:Satire (Orazio).djvu

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Informazioni sulla fonte del testo
Indice:Satire (Orazio).djvu
Edizione 
"Le satire e l'epistole di Q. Orazio Flacco"
trasportate in verso italiano dal professor Pagnini
cui si aggiungono le notizie istoriche riguardanti
la vita del traduttore [raccolte da Sebastiano Ciampi]
Ranieri Prosperi,
Pisa, 1814.
Fonte 
Testo cartaceo scansionato
Tradotto da 
Luca Antonio Pagnini
Primo contributo di  Torredibabele
SAL 
Riletto e corretto da 
Il testo è stato riletto collettivamente nel periodo 21-29 maggio 2011
Note La traduzione della II satira, I libro, riguarda solo parte del testo originale.
Progetto di riferimento 
letteratura


Horatii Saturarum 1,v[modifica]

E' solo per dire che l'oppidulo (quod versu dicere non est) di cui alla quinta Satira del primo libro circa il viaggio a Brindisi, è stato individuato da Pasquale Castellano e corrisponde proprio al paesino denominato "CANDELA (Foggia) . Infatti il paese dista da Trevico 24 miglia romane(quattuor viginti milia). Commento non firmato di 95.249.62.95 (discussioni) , in data 18:57, 26 mag 2011.

Grazie per l'informazione, ma è meglio riportarla nella voce enciclopedica del testo: w:Satire (Orazio), ovviamente vanno fornite le fonti bibliografiche di supporto. --Accurimbono (disc) 11:41, 29 mag 2011 (CEST)