Documentazione conservata presso l'archivio del Ministero dell'Interno sulla struttura paramilitare del PCI (1945-1967)/16 maggio 1960

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
16 maggio 1960|16 maggio 1960 - Attività del P.C.I. – Ricostituzione apparato paramilitare.

../11 dicembre 1959 ../7 giugno 1960 IncludiIntestazione 27 luglio 2010 50% Da definire

11 dicembre 1959 7 giugno 1960

REPUBBLICA ITALIANA
PREFETTURA DI PISA

Pisa, 16 maggio 1960

Div Gab. Prot. N. 2594/6

On. MINISTERO DELL’INTERNO
Gabinetto

On. MINISTERO DELL’INTERNO
Direzione Generale della P.S.
ROMA

OGGETTO: Attività del P.C.I. – Ricostituzione apparato militare

Per doverosa notizia, si ha il pregio di comunicare che recentemente - secondo quanto è stato riferito da fonte confidenziale - il Segretario della Federazione Comunista pisana avrebbe presieduto una riunione di esponenti comunisti ed ex partigiani aderenti all’A.N.P.I.-

Scopo precipuo della riunione sarebbe stato la ricostituzione, anche in questa provincia, dell’apparato paramilitare comunista, organismo già operante durante la guerra di liberazione e disciolto successivamente all’anno 1948.

Tale iniziativa sarebbe stata assunta in segno di protesta - a detta dei promotori - contro la formazione dell’attuale Governo, presieduto dall’On. Fernando Tambroni, al fine di impedire, con azioni di rappresaglia, attentati alle libertà democratiche ed alla Resistenza.

Il piano, all’uopo elaborato dai dirigenti comunisti, consisterebbe nella suddivisione di questa provincia nelle seguenti tre zone, a ciascuna delle quali sarebbe stato preposto un responsabile di sicura fede:

1^ zona comprendente i comuni di Pisa - Vecchiardo - S. Giuliano Terme - Calci - Vicopisano - Buti - Bientina - Calcinaia - Cascina;
2^ zona comprendente i comuni di Pontedera - Castelfranco di Sotto - S. Maria a Monte - S. Croce sull’Arno - S. Miniato - Montopoli Valdarno - Palaia - Terricciola - Ponsacco - Capannoli - Casciana Terme - Chiarini - Lari - Crespina - Fauglia - Lorenzana;
3^ zona comprendente i comuni di Peccioli - Laiatico - Montecatlni Val di Cecina - Santa Luce - Orciano - Castellina Marittima - Volterra - Pomarance - Guardistallo - Castelnuovo Val di Cecina - Montescudaio - Casale Marittimo - Riparbella - Monteverdi Marittimo.

La prima zona dovrebbe avere sede in Pisa, presso la federazione comunista e sarebbe diretta dallo stesso segretario provinciale, D N, coadiuvato dall’attivista comunista D F , da Pontasserchio; la seconda zona presso la sezione del p.c.i. di Pontedera e diretta da D L , ispettore del partito per il settore della Valdera; la terza zona presso la sezione comunista di Volterra e diretta dall’attivista B N .

È stato riferito, inoltre, che i predetti responsabili di zona, coadiuvati da altri partigiani comunisti, avrebbero già iniziato attività di reclutamento fra gli elementi di maggiore affidamento per la loro provata fede marxista.

La questione verrà attentamente seguita da questo Ufficio, per cui si fa riserva di notizie di rilievo sulla eventuale attuazione dell’iniziativa succennata.

IL PREFETTO (de Bernart)